venerdì 24 aprile 2015

Parassiti! Svegliatevi...è primavera!


di Isabella Coletto, in collaborazione col Dott. Sandro Cullino
Ambulatorio Veterinario Martini





Finalmente i primi caldi…. Finalmente arriva la primavera… la Natura si sveglia… Gli alberi si inverdiscono e alcuni addirittura sono già in piena fioritura…. Ma coi primi caldi…ecco che si svegliano anche i parassiti… e noi in quanto proprietari di cani, gatti ma anche conigli ed altri animali…abbiamo la responsabilità di proteggere i nostri amici al meglio! 
                                                        Vediamo come.


CANI


Innanzitutto la stagione calda deve iniziare con una  visita di routine dal veterinario…il quale con un semplice e veloce prelievo di sangue, effettuerà in maniera rapida un test per verificare la positività o negatività a Filariosi cardio-polmonare e a Leishmaniosi, entrambe malattie molto gravi che sono veicolate da insetti pungitori, zanzare per la filariosi  e pappataci (o flebotomi) per la leishmaniosi; queste malattie hanno un andamento stagionale, soprattutto nel periodo che va da maggio  ad ottobre. Da qui l’importanza dell’uso corretto degli antiparassitari più adatti al tipo di cane e anche al luogo in cui vive.
Scongiurato un eventuale contagio avvenuto nell’anno precedente, si può passare alla prevenzione, ricordando che  non dobbiamo solo proteggere il nostro cane da zanzare e flebotomi, ma anche da altri insidiosi parassiti, quali pulci, zecche, acari e pidocchi  che sono portatori di altri tipi di patologie, non meno insidiose di Filaria e Leishmania. Ricordiamo infatti che le pulci possono dare luogo a dermatiti meglio conosciute col nome di Dermatite Allergica da Pulci (DAP) e possono essere veicolo per infestazione della Tenia del cane (Dipylidium Caninum), mentre le zecche sono portatrici di  Piroplasmosi, Ehrlichiosi, Malattia di Lyme. Gli acari causano una serie di malattie della pelle (Rogna Demodettica, Rogna Sarcoptica, Rogna Otoedrica – la rogna sarcoptica può anche essere trasmessa all'uomo!!!) e infine i pidocchi masticatori che oltre a dare luogo a dermatiti, sono anch’essi veicolo per la Tenia del cane.
Il mercato ci mette a disposizione una serie infinita di antiparassitari, sotto varie forme (collari, pipette spot-on, shampoo, lozioni e  spray ambientali) e di diversa concezione (antiparassitari chimici e naturali).
Innanzitutto distinguiamo antiparassitari chimici e antiparassitari naturali. Entrambi risultano essere efficaci, ma vediamo in dettaglio.

·         ANTIPARASSITARI CHIMICI 
(vedi Frontline Combo, Frontline Triact, Advantix, Exspot, Seresto, Scalibor, Advocate, Stronghold, Practic, Vectra 3D, Certifect, ecc…) sono basati su molecole singole o abbinate,  di derivazione sintetica, che danno protezione da pulci ( alcuni anche allo stadio di uova e larva come il Frontline combo, Vectra 3D), zecche, pidocchi, zanzare, ed in alcuni casi (come in Frontline Triact, Advantix, Exspot, Vectra 3D, Effitix e Scalibor) anche contro gli odiosi pappataci, ed infine anche contro alcuni parassiti interni (Stronghold, Advocate). La protezione è assicurata per periodi che vanno da un mese fino a coperture anche stagionali (come nel caso di Scalibor e Seresto). Essendo prodotti di derivazione chimica le principali controindicazioni riguardano l’uso su cani debilitati, convalescenti, affetti da patologie cutanee infiammatorie, piuttosto che anziani o cuccioli al di sotto dei 2 mesi, ed ancora cani in gravidanza ed allattamento e cani a contatto con bambini. Una precisazione importante va fatta sull’uso degli antiparassitari contenenti permetrina o derivati (vedi Frontline Triact, Advantix, Exspot, Scalibor) – in pratica tutti quelli che vantano effetto insetto-repellente) che devono essere usati con particolari accortezze su cani che convivono con gatti, in quanto tali molecole risultano essere altamente neurotossiche per il gatto, con conseguenze anche letali. Quindi chi decide di avvalersi di tali prodotti dovrà ASSOLUTAMENTE ASTENERSI dall’usarlo sui gatti e fare attenzione che il cane,  al quale è stato applicato il prodotto, non entri in contatto coi gatti fino ad assorbimento TOTALE del prodotto.
Alcuni di questi prodotti come l’Advocate (che protegge solo da pulci e pidocchi) e lo Stronghold (che serve anche come prevenzione filaria e parassiti interni) sono acquistabili solo dietro ricetta di un medico veterinario, ma io consiglio VIVAMENTE di farsi consigliare in OGNI CASO dal proprio veterinario (l’unico che conosce bene la storia clinica del vostro animale) il trattamento antiparassitario PIU’ ADATTO, in base al suo stile di vita, alle condizioni familiari ed ai fattori di rischio.

·         ANTIPARASSITARI NATURALI 
(vedi Protection della linea Orme Naturali di Camon, Piguard, Beaphar, ecc…) sono basati su oli essenziali di origine naturali quali: olio di Neem, estratto di Piretro, estratto di Citronella, estratto di Lavandula Hybrida. Essendo molecole naturali, possono essere usate tranquillamente su cani in particolari condizioni e anche su cani a contatto con bambini, in quanto non risultano tossiche. In tutti i prodotti compare l’olio di Neem, famoso fin dall’antichità  per la sua proprietà di contrastare insetti e parassiti, batteri, virus e funghi. Possiede inoltre spiccate doti idratanti, cicatrizzanti e ristrutturanti, perciò usando tali prodotti, anche in presenza di ferite o morsi, si può notare un effetto lenitivo dell’infiammazione da cute irritata….il che non guasta! Gli altri derivati naturali (piretro, citronella e lavandula) danno sostanzialmente un aiuto in più all’effetto barriera del Neem, a contrastare le punture di zanzare e pappataci.  Unico svantaggio, se vogliamo trovarlo, è che il prodotto ci mette qualche giorno in più a dare copertura, e soprattutto ha un effetto un po’ più breve nel tempo, perciò le applicazioni devono essere più frequenti: ogni gg per quanto riguarda alcune lozioni, ogni 7-15gg a seconda delle condizioni atmosferiche e ambientali in cui risiede il cane per quanto riguarda lo spot on, e un paio di mesi per quanto riguarda i collari. D'altra parte, essendo molecole innocue, anche l'applicazione ripetuta e frequente non causa alcun problema. A parte questo, risultano essere una scelta vincente anche per l’ambiente.

Da notare infine che gli antiparassitari naturali possono essere utilizzati anche in abbinamento agli antiparassitari chimici…per andare a rafforzarne l’effetto ( es. assieme al collare Scalibor, per aumentarne l’efficacia contro pulci e zecche) o per andare a completare il range di azione ( es. assieme a Frontline e Frontline Combo, per non appesantire troppo l’animale, dando anche una valida protezione contro zanzare e flebotomi). La valutazione dello stile di vita dell'animale e dei suoi fattori di rischio è essenziale per stabilire la strategia migliore, cioè capire quali siano i prodotti migliori, utili ed efficaci per quel particolare soggetto.
Un’accortezza da osservare è quella di NON APPLICARE MAI l’antiparassitario, sia esso naturale o chimico, SUBITO DOPO UN LAVAGGIO o UNA TOELETTATURA…come sono soliti consigliare alcuni toelettatori… Potrà essere anche comodo…ma così facendo si DIMINUISCE L’EFFETTO, in quanto l’antiparassitario ha bisogno dello strato idrolipidico della cute per distribuirsi efficacemente sul manto dell’animale, strato che generalmente viene asportato durante il lavaggio con shampoo. Aspettate quindi almeno 2-3 giorni dal bagno, e non ci saranno problemi.


GATTI




Per i gatti molti prodotti sono gli stessi che si utilizzano nel cane (Frontline, Frontline Combo, Seresto, Advocate, Stronghold, Protection, Beaphar, Pi-Guard, ecc…) ad esclusione come dicevo sopra, dei prodotti a base di permetrina e derivati ( Frontline Triact, Advantix, Exspot,Scalibor, etc..) che non esistono in versione gatto e che non devono MAI essere applicati su gatti e che vanno applicati con PRECAUZIONE su cani conviventi con gatti!
Alcuni prodotti sono invece formulati specificatamente per il gatto (che, ricordate, NON è un piccolo cane!): Advantage, Vectra felis, Broadline.
Anche nel caso del gatto le formulazioni sono le stesse: pipette spot-on, collarini, lozioni, shampoo e spray ambientali.
Accortezza anche nel caso del gatto di non applicare il prodotto subito dopo il bagno e la toelettatura.



CONIGLI,FURETTI E ALTRI RODITORI



Anche chi possiede altri animali, diversi da cani e gatti, dovrebbe preoccuparsi della loro protezione contro i parassiti, soprattutto quando portate in giro questi piccoli animaletti nei prati…
Gli antiparassitari a loro destinati sono gli stessi utilizzati sui gatti AD ECCEZIONE DEL FRONTLINE in tutte le sue formulazioni! Quindi vada per Advantage (registrato per l'uso anche nel coniglio), Advocate e lo Stronghold con l’accorgimento per quanto riguarda gli ultimi due, che non essendo studiati per questi animali, necessitano di un dosaggio che SOLO il veterinario può darvi! Via libera invece a quelli naturali, per lo più sotto forma di pipetta o lozione.



UCCELLINI



Anche gli uccellini possono essere soggetti a parassitosi da acari, pulci e pidocchi, ed anche in questo caso è possibile trattarli con alcuni prodotti quali l’Acarene Candioli o il Neo Foractil Uccelli della Formevet. In questi casi non possiamo parlare di prevenzione, ma di una vera e propria cura.


Sperando di aver chiarito alcuni dubbi…auguro a tutti gli amici a quattro zampe una bellissima stagione estiva…
ricordando a tutti i proprietari che come sempre….

PREVENIRE E’ MEGLIO CHE CURARE!









giovedì 16 ottobre 2014

Cane in appartamento.....vietato vietare!

Essere proprietari di un cane è una delle esperienze più belle che possano capitare... Certo che, se non si possiede un castello con ettari ed ettari di terreno, il cane va tenuto in appartamento. 

Spesso sento dire in giro...che si vorrebbe tanto avere un cane...ma che alla fine si ripiega su un gatto o un altro animale da gabbia...perchè non si ha lo spazio o il tempo o entrambi. Personalmente ho vissuto lo stesso dilemma da bambina... Io volevo fortemente un cane...ma mia madre optò x un gatto...perchè il cane era troppo impegnativo a livello di spazio e di tempo... Ma alla fine...è proprio così?

Buona parte della gente ha la convinzione che un cane si possa tenere solo se si ha un giardino...o se praticamente si è liberi da qualsiasi impegno e ci si può dedicare anima e corpo all'animale... La verità è che se così fosse:
1) nessuno praticamente avrebbe un cane...
2) il cane non ha bisogno di tutto lo spazio che si crede... Non è vero che un cane che vive in giardino si muova di più di uno che vive in casa... L'unica verità è che se si possiede un giardino sarà più facile e più comodo far muovere e giocare il cane...ma pur sempre con la nostra presenza... Un cane normale, lasciato solo in giardino, non correrà fino allo sfinimento e senza motivo, finchè non torna il padrone...semmai farà danni e abbaierà a chiunque passi... fino allo sfinimento.

Questo di certo non è il ritratto di un cane felice.

Sicuramente il cane ha bisogno di muoversi...ma ancor più certamente ha bisogno del nostro tempo e del nostro impegno per farlo.

Tenere un cane in appartamento non è quindi un delitto...lo dice anche la riforma sulla legge del condominio che a sorpresa vieta di vietare la detenzione degli animali domestici negli appartamenti, eccezion fatta x i contratti di affitto (che sono di natura privata) in cui può essere esplicitata una clausola in merito al divieto di tenere animali. Ma in mancanza di questa precisa clausola, ci si rifà al regolamento di condominio, che per l'appunto "vieta di vietare".
Questa riforma finalmente legittima l'animale ad affetto di famiglia.

Il cane perciò può vivere in casa tranquillamente, purchè abbia uno spazio tutto per lui e purchè si preveda del tempo da passare assieme a passeggiare, a giocare e in generale ad interagire. Essendo di fatto un animale sociale, il cane ha per lo più bisogno di vivere in gruppo, piuttosto che di una reggia in cui vivere, necessita di affetto ed attenzioni, non di una pista da corsa.

Fin qua tutto bene...ma poi? 

Il cane non può essere mica abbandonato a se stesso in casa x ore e ore... Proprio perchè è un animale sociale...il cane lasciato solo (a parte alcune razze più propense all'indipendenza) soffre di solitudine.
E la solitudine porta il cane a:

1) FAR DANNI IN CASA: distruggendo cose, grattando mobili e porte, facendo pipì dove capita...
2) DISTURBARE I VICINI: abbaiando o ululando come se non ci fosse domani!!! E da lì...vai coi buoni rapporti col vicinato!!!

Come si può ovviare a tutto questo? 

Beh in primo luogo non prendendo il cane se non si è disposti a fare sacrifici in termini di tempo...anche quando abbiamo voglia di morire sul divano e non alzarci più...e soprattutto se il nostro lavoro e la nostra routine quotidiana a livello di famiglia ci porta ad essere fuori casa x più di 4/6 ore... Un cane non andrebbe lasciato solo per più di 4 ore senza mai vedere nessuno nemmeno per una passeggiatina. Quindi se non si può tornare a casa per pranzo...e non si può contare su nessun amico, parente o pet sitter...beh in questo estremo caso...meglio evitare.
In tutti gli altri casi...l'importante è abituare il cane gradatamente a stare senza di noi. E questo non lo si ottiene in un gg. Per questo il cane andrebbe sempre accolto in casa in un momento in cui si ha più tempo a disposizione da dedicare alla sua educazione. Il cane che vive in casa e a maggior ragione, il cane che vive in famiglia, necessità di una routine...e questa routine si basa su una serie di regole che devono darsi i membri del suo branco...ovvero noi umani. Tali regole non devono essere rigidissime...ma comunque devono essere rispettate. Uscite regolari (minimo 3 al gg), pasti regolari, momenti di gioco e momenti di socializzazione devono essere previsti e rispettati. Capiterà l'eccezione, ma in generale ci devono essere.
Una buona routine già di per sè rende più facile il distacco dal cane...che se avrà regolarmente giocato, fatto una passeggiata, mangiato e bevuto non darà grossi problemi se lasciato solo....perchè sarà di base più sereno.  Ma se così non fosse...possiamo comunque ovviare ad una serie di problemi con qualche piccolo accorgimento... Primo fra tutti creare una zona franca in casa dove non ci siano oggetti fragili quali soprammobili, telecomandi, cd, vestiti, scarpe (parlo x esperienza!!!) ai quali accedere con facilità... Lo so...non è facile creare una zona del genere...ma il cane è come un bambino... Lasceresti tuo figlio in un luogo dove potrebbe addentare qualcosa o toccare qualcosa che gli potrebbe fare male? io no...e nemmeno il cane a cui spesso vogliamo bene come figli.

  Prevenire è sempre meglio che curare...

E sempre come nel caso dei figli...anche coi cani...è bene mettere in conto...che qualche danno potrà accadere... Nella vita a tutto si può rimediare...tranne a una cosa.... Xciò...in caso di danni...facciamo un bel respiro...L'importante è che stiano tutti bene. Per rendere l'ansia da separazione meno traumatica si può anche fare uso di diffusori per ferormoni canini... "I feromoni appaganti del cane sono secreti nelle cagne allattanti dalle ghiandole sebacee situate nel solco intermammario. Questi feromoni calmano i cuccioli in caso di stress e inducono sicurezza, in particolare quando questi si trovano in nuovi ambienti o devono affrontare nuove esperienze."

Non risolveranno il problema alla radice perchè non sono una bacchetta magica, ma di certo aiutano...e normalmente non hanno effetti collaterali strani. Questi prodotti aiutano anche a calmare l'abbaio o l'ululato incontrollato... Teniamo presente che un cane normale abbaia di tanto in tanto...ed è una cosa assolutamente normale e  non perseguibile a livello penale, finchè non diventa un disturbo continuo e lesivo della quiete pubblica, nonchè dell'animale...che di certo non si diverte ad abbaiare come un pazzo x gg interi. Solo in quel caso, e supportato da prove, si è passibili di reato di disturbo della quiete pubblica che prevede fino a 309€ di ammenda e fino a 3 mesi di reclusione. 
Per ovviare a tutto ciò basta abituare gradualmente il cane alla nostra assenza, anche quando siamo in casa, chiudendolo nella stanza a lui dedicata per qualche momento o ignorando il cane, affinchè si abitui a non avere a che fare con noi 24h su 24... Poi si procederà a lasciarlo proprio solo in casa, magari "spiandolo" con una telecamera wi-fi di quelle che si vendono a poco su internet... (io ne ho una con cui posso anche sentire i suoni e addirittura parlare al cane!!!)... Man mano si allungheranno i tempi...e si premierà il cane soltanto se al nostro ritorno...sarà tranquillo....ma non lo si sgriderà nè punirà in caso contrario. 


Detto questo...VIETATO VIETARE...di tenere un cane in appartamento...e di essere felici...









lunedì 1 settembre 2014

Un nuovo inizio

Questa è una storia.  Si..una storia che inizia molto tempo fa...con una grande passione, quella per il mondo animale. 
Una passione condivisa da molti. Per fortuna. 

E in tutti questi anni di animali ne ho avuti molti...che mi hanno accompagnato, cresciuto, stupito, cambiato la vita... Sempre in meglio.

Questo mondo è stato la mia vita...e il mio lavoro. Per anni. Poi mi sono allontanata, perchè le cose della vita spesso ci fanno dimenticare ciò che realmente è importante. Ma solo per un po'... Perchè prima o poi...tutto ritorna.

Oggi vede l'alba un nuovo inizio... Un inizio non solo di una storia, ma l'inizio di un nuovo meraviglioso progetto, che ha come protagonisti gli animali o meglio...i miei, i nostri, i vostri animali.

Un progetto che spero ognuno di voi, amante degli animali, sosterrà con la presenza, con l'affetto e con la sensibilità che solo chi ama gli animali potrà apportare.

Dog Cafè è il luogo dove chi ha un piccolo, grande amico potrà trovare risposte...soluzioni ai piccoli o grandi quesiti che spesso assalgono chi ha un cane o un gatto... Ti è mai capitato di avere dei dubbi e non sapere a chi chiedere? A me sì... Molte volte. E allora che fai? Vai su internet...e inizi la ricerca... 

In questo Cafè...si parlerà un  po' di tutto, proprio come capita al bar...dove si sentono tante storie, dove ci si ritrova fra amici e non, dove si scambiano argomenti, opinioni, visioni... E qua sarà lo stesso... Ci saranno argomenti utili a chi adotta un animaletto per la prima volta...e non vuole sbagliare. Interverranno, all'occasione, i professionisti del settore ( veterinari, addestratori, fisioterapisti, comportamentisti, ecc...) su tematiche d'interesse comune ai proprietari. Si troveranno consigli sugli accessori utili a rendere la convivenza col nostro animaletto la più meravigliosa possibile... Si riderà, si scherzerà, si farà qualcosa per i meno fortunati, ci si divertirà... Insomma...questo sarà un vero punto d'incontro per tutto ciò che riguarda i nostri splendidi compagni di vita... 
E allora? 
            ...allora si inizia!


Perchè questa non sia solo la mia storia...
                                                           ...ma anche la tua.